Secondo un rapporto di Legambiente, redatto in occasione della giornata mondiale dell’acqua che si celebra il 22 Marzo, l’Italia detiene il record mondiale di consumo di acqua imbottigliata.
Nel 1985 gli italiani consumavano 65 litri di acqua a testa ed in poco più di un ventennio il dato è triplicato. Eppure dopo le denunce clamorose di inquinamento relative agli anni 80, anche grazie alle direttive europee, la capacità di depurazione e controllo delle acque è nettamente migliorata.
Secondo l’associazione ambientalista, l’impatto derivante dalla filiera delle acque minerali è molto pesante. Il dato infatti parla di consumo di 6 miliardi di bottiglie di plastica, la cui produzione implica il consumo di 480 mila tonnellate di petrolio.
In tutto questo le industrie dell’acqua registrano un ottimo stato di salute con un volume d’affari di 2,2 miliardi di euro.
Ma che benefici trae il paese da questo settore? Anche qui i dati sono inquietanti :
Solo in 8 regioni infatti, secondo Legambiente, è previsto un pagamento, da parte delle aziende, proporzionale ai litri di acqua prelevati dalle fonti. Per il resto si va dalla Sicilia, dove paga meno chi preleva di più, all’Alto Adige dove si pagano 617 euro per ogni litro al secondo prelevato.
Questo significa che se l’azienda riesce a prelevare 10 litri di acqua al secondo dovrà pagare 6.170 euro annui, potendo prelevare poi per 24 ore e per 365 giorni all’anno, per un totale di 315 milioni di litri. Tutto questo è vergognoso.
Se poi a tutto questo aggiungiamo che solo un terzo delle bottiglie utilizzate dagli italiani è destinato al riciclaggio, viene fuori un quadro devastante sotto tutti i punti di vista.
giovedì, marzo 20, 2008
giovedì, marzo 13, 2008
«Le parole possono fare male come bastonate. Lo ha ricordato il pm Petruzziello. Il ragazzo costretto a mettersi carponi per abbaiare come un cane e urlare a comando “viva la polizia”. I pattuglioni che girano per le stanze ordinando di gridare “Che Guevara bastardo”, “viva il duce”. Le minacce più pesanti erano per le donne. “Entro stasera vi scoperemo tutte”, “Avrebbero dovuto stuprarvi in Kosovo”»
Processo ai poliziotti di Bolzaneto
Marco Imarisio, Corriere della sera, 12 marzo
Processo ai poliziotti di Bolzaneto
Marco Imarisio, Corriere della sera, 12 marzo
mercoledì, febbraio 27, 2008
Non capisco tutta questa polemica dei vescovi sul film “Caos Calmo”, secondo me siamo al limite del ridicolo.
Ma quali sarebbero le oscenità ?
Di osceno c'è ben altro, di osceni ci sono certi programmi televisivi che magari vanno in onda in pieno giorno, di vergognosi ci sono tanti giornalisti incapaci e tante trasmissioni volgari.
Una scena erotica come quella del film in questione la si può vedere tranquillamente anche al "Grande Fratello" !
Bisogna ricordarsi poi che andare al cinema è una scelta consapevole, accendere il televisore, nella maggior parte delle volte non lo è !!
Ma quali sarebbero le oscenità ?
Di osceno c'è ben altro, di osceni ci sono certi programmi televisivi che magari vanno in onda in pieno giorno, di vergognosi ci sono tanti giornalisti incapaci e tante trasmissioni volgari.
Una scena erotica come quella del film in questione la si può vedere tranquillamente anche al "Grande Fratello" !
Bisogna ricordarsi poi che andare al cinema è una scelta consapevole, accendere il televisore, nella maggior parte delle volte non lo è !!
venerdì, febbraio 22, 2008
Il Pdl non candiderà i condannati...ma per Berlusconi non vale !!!!!!!!!!!
Veltroni se l’era augurato. «Anche altri partiti dovrebbero inserire dei vincoli alle proprie candidature, analoghi a quelli che il Pd si è dato nel suo codice etico».
La destra l’ha preso in parola. Ovviamente, a modo suo.
Il codice etico approvato dal partito Democratico prevede che non ci siano «candidati che abbiano avuto condanne di primo grado».
Il Pdl ha deciso invece di escludere dalle liste chiunque abbia «procedimenti penali in corso». Ma fanno un’eccezione. Saranno infatti «esclusi, naturalmente, quelli che, come sappiamo, hanno un origine di carattere politico».
Chi valuterà l’esistenza o meno di una «matrice politica» nel procedimento penale?Questo non interessa. Fatto sta che anche questa norma suona come l’ennesima “legge ad personam” sfornata dal centrodestra.
Certamente nel “codice etico” abbozzato dal Popolo delle Libertà, non c’è ne il requisito della coerenza ne quello della serietà !!!
Ma per favore !!!!!!!!!
La destra l’ha preso in parola. Ovviamente, a modo suo.
Il codice etico approvato dal partito Democratico prevede che non ci siano «candidati che abbiano avuto condanne di primo grado».
Il Pdl ha deciso invece di escludere dalle liste chiunque abbia «procedimenti penali in corso». Ma fanno un’eccezione. Saranno infatti «esclusi, naturalmente, quelli che, come sappiamo, hanno un origine di carattere politico».
Chi valuterà l’esistenza o meno di una «matrice politica» nel procedimento penale?Questo non interessa. Fatto sta che anche questa norma suona come l’ennesima “legge ad personam” sfornata dal centrodestra.
Certamente nel “codice etico” abbozzato dal Popolo delle Libertà, non c’è ne il requisito della coerenza ne quello della serietà !!!
Ma per favore !!!!!!!!!
giovedì, gennaio 31, 2008
E' caduto il governo, il senato non rinnova la fiducia al presidente del consiglio e l'Italia rischia per l'ennesima volta di rimanere per mesi senza guida.
Io penso che questo non sia stato un governo di fenomeni ma quello che mi dispiace è che pur con mille difficoltà, incomprensioni ed indecisioni in poco tempo sono state fatte anche delle buone cose.
E' notizia di qualche ora fa che il commissario Almunia ha dichiarato che Prodi in poco tempo ha sistemato i conti italiani.
Certo viene da dire l'ha fatto sulle nostre spalle, ma c'è da rammaricarsi che proprio adesso, che si poteva restituire qualcosa agli italiani, sia finita così.
Ora la palla passa a Franco Marini che ha avuto l'incarico dal presidente della Repubblica ma per lui la strada si prospetta in salita.
E' nato il Partito Democratico.
Il PD è un partito nuovo che ha iniziato il suo cammino il 14 Ottobre scorso con un evento di grande democrazia.
Le primarie hanno votato come leader Walter Veltroni che si sta impegnando nell'intento di rinnovare la politica italiana.
Il Pd sa di avere come soggetto fondatore quei 3 milioni e mezzo di persone che hanno partecipato alle primarie, un partito che nasce con l’obiettivo di cambiare radicalmente questo Paese,un partito fatto di politici esperti, donne e tanti giovani.
L'intento del segratario veltroni è quello di interpretare il nuovo che c'è nella società italiana.
Ad oggi si sono già aperti migliaia di circoli ed in uno di questi, quello del mio paese, mi trovo impegnato come dirigente.
L'impegno per i prossimi mesi, all'indomani della caduta del governo, sarà quello di impegnarsi per trovare una soluzione in materia di legge elettorale, riportare entusiasmo ed ottimismo in tutti gli elettori del centro sinistra ed adoperarsi per preparare una nuova squadra di governo pronta per eventuali ahime quasi sicure elezioni anticipate.
mercoledì, gennaio 30, 2008
MACCHE' LEGGI AD PERSONAM !!!!!!!!!!!
Silvio Berlusconi assolto al processo Sme perché il fatto (falso in bilancio) non è reato. E certo, la legge l'ha modificata lui nel 2002!
«I fatti non sono più previsti dalla legge come reato»: con questa formula i giudici della I Sezione penale del Tribunale di Milano hanno prosciolto Silvio Berlusconi dall'accusa di falso in bilancio nell'ultimo stralcio del procedimento sul caso-Sme.
Mentre l'accusa chiedeva la prescrizione, la difesa ha insistito per l'assoluzione, vincendo. I fatti contestati all'ex premier risalivano al periodo tra 1986 e 1989, (quindi in tutti i casi sarebbero comunque finite in prescrizione), ma i giudici hanno deciso di prosciogliere il Cavliere perché il fatto non è più classificato come reato.
E viva l'Italia !!!!
«I fatti non sono più previsti dalla legge come reato»: con questa formula i giudici della I Sezione penale del Tribunale di Milano hanno prosciolto Silvio Berlusconi dall'accusa di falso in bilancio nell'ultimo stralcio del procedimento sul caso-Sme.
Mentre l'accusa chiedeva la prescrizione, la difesa ha insistito per l'assoluzione, vincendo. I fatti contestati all'ex premier risalivano al periodo tra 1986 e 1989, (quindi in tutti i casi sarebbero comunque finite in prescrizione), ma i giudici hanno deciso di prosciogliere il Cavliere perché il fatto non è più classificato come reato.
E viva l'Italia !!!!
giovedì, dicembre 06, 2007
L’invulnerabile
Non si finisce mai di imparare. Perfino da Maurizio Gasparri, che martedì figurava (anzi sfigurava) tra gli ospiti di Ballarò, appiccicato alla inesistente Brambilla. L’ex ministro è stato subito preso di mira da Crozza, che ormai apre tutte le puntate del programma di Floris con le sue talvolta dolorose staffilate (vedi il povero Mastella). Infatti, anche l’altra sera il comico ha scherzato allegramente (sapendo di non rompere alcun tabù) sul cervello di Gasparri, mettendolo a contrasto con quelli ben altrimenti dotati di tanti ricercatori malpagati. Al che lo sbertucciato Gasparri ha riso divertito, come se avesse sentito la più bella barzelletta dell’anno. Cosicché, abbiamo pensato, è inutile anche denunciare la sua inadeguatezza, perché gli si fa solo piacere. E allora, non c’è proprio un modo per metterlo di fronte alla sua pochezza e al danno che ne è derivato per il Paese? No, non c’è. Dobbiamo rassegnarci: Gasparri, nel suo piccolo, è invulnerabile, perché tutto il peggio che si sente dire di lui è sempre inferiore al vero.
giovedì, novembre 22, 2007
.......Giovedì 22 Novembre ...
rieccomi qua ...
Dopo qualche tempo di assenza dall'universo della rete sono tornato, tre mesi di impegni di lavoro e di "spassionatezza politica" , forse sarà stata colpa del " Grillismo" (ma forse no), forse gli impegni per la costituzione del nuovo PD o forse che purtroppo in Italia funziona così che più le cose cambiano e più rimangono le stesse e così si finisce per rimanerci male.
Si iniziano sempre nuove avventure con tanto entusiasmo ma si finisce per ricredersi e si è costretti a continuare a criticare questa classe politica.
Si perchè è vero che si è dato vita ad un nuovo organismo che forse cambierà gli scenari della politica italiana (e di questo ne sono entusiasta), ma è anche vero che non è cambiato nulla, maggioranza risicata, Mastella che fa i capricci, Di Pietro in cerca di gloria ed una sinistra radicale intollerante ed incapace di stare in maggioranza.
La nuova finanziaria è ormai passata ed è una legge con dei provvedimenti molto buoni soprattutto per le famiglie e per i giovani. Da qui si dovrebbe ripartire; da questa legge, dal partito democratico, dalle liti che ci sono all'interno del centro destra per cercare di approfittarne.....................
Ma..tanto il mio pensiaro non conta nulla......
rieccomi qua ...
Dopo qualche tempo di assenza dall'universo della rete sono tornato, tre mesi di impegni di lavoro e di "spassionatezza politica" , forse sarà stata colpa del " Grillismo" (ma forse no), forse gli impegni per la costituzione del nuovo PD o forse che purtroppo in Italia funziona così che più le cose cambiano e più rimangono le stesse e così si finisce per rimanerci male.
Si iniziano sempre nuove avventure con tanto entusiasmo ma si finisce per ricredersi e si è costretti a continuare a criticare questa classe politica.
Si perchè è vero che si è dato vita ad un nuovo organismo che forse cambierà gli scenari della politica italiana (e di questo ne sono entusiasta), ma è anche vero che non è cambiato nulla, maggioranza risicata, Mastella che fa i capricci, Di Pietro in cerca di gloria ed una sinistra radicale intollerante ed incapace di stare in maggioranza.
La nuova finanziaria è ormai passata ed è una legge con dei provvedimenti molto buoni soprattutto per le famiglie e per i giovani. Da qui si dovrebbe ripartire; da questa legge, dal partito democratico, dalle liti che ci sono all'interno del centro destra per cercare di approfittarne.....................
Ma..tanto il mio pensiaro non conta nulla......
mercoledì, agosto 22, 2007
domenica, agosto 12, 2007
LA LEGGE DI MAMMA ROSSI....
Ci sono giovanottiche non si sanno prendere le proprie responsabilità, uomini che si fanno servire come sultani e mariti che ingannano sistematicamente le mogli. Nove volte su dieci la colpa è delle loro madri. La madre del maschio è una tipica maschera italiana, come Pulcinella. La sua caratteristica principale è l’amore incondizionato, l’assenza di giudizio, la spietata tifoseria: il figlio è perfetto e magnifico, chi non lo venera è fazioso, chi lo critica è un persecutore, chi lo arresta sbaglia. Splendido esempio del folclore nostrano, è la signora Rossi (quale cognome più gioiosamente tipico? ) mamma del piccolo Valentino che, ancora minorenne, già fregava il fisco per miliardi, a poco più di vent’anni investe i suoi sudati risparmi in coppie di Porsche e di Bmw (manco fossero bestiame ), e, pur spudoratamente ricco, decide di diventarlo ancora di più, non pagando le tasse. La mamma imperturbabile, sentenzia: «Mio figlio è sereno. Ha rispettato la legge». Viene da chiedersi: quale?
domenica, agosto 05, 2007
«Buona l’idea del segretario dell’Udc Cesa di far adottare dal Parlamento misure per lenire la solitudine dei parlamentari. Perché oltre ad una indennità per il “ricongiungimento familiare” non propone anche l’accesso con la tessera parlamentare a raffinate case di appuntamento, anche bisex e non eterosessuali, scelte dai collegi dei questori delle due Camere, ed anche alla fornitura gratuita del Viagra?».Francesco Cossiga, Ansa 31/7/07
lunedì, luglio 16, 2007
Medaglie
E poi dicono che il carcere non recupera. I giornali sono pieni (e la tv presto lo sarà) di simpatici avanzi di galera intenzionati a cambiare vita e pronti a dedicarsi ad attività più o meno benefiche, soprattutto per loro stessi. L’altra sera Vanna Marchi veniva intervistata dal Tg2 come fosse in visita di Stato. Ieri Fiorani rendeva note, tra le iniziative culturali avviate a San Vittore, anche la trattativa in corso con Raidue per un programma tv, naturalmente a favore dei diseredati. D’altra parte, la tv era un mezzo, ma ormai è diventata un fine. E Fiorani, che è un signore, non dimentica nemmeno di elogiare il pm Greco, «uno degli uomini più intelligenti d’Italia». Intanto lui bazzica in costa Smeralda il bel mondo degli indagati, rilasciati, ricattatori e ricattati. Manca solo Fabrizio Corona, che è impegnato a fondare un nuovo partito, sembra socialista. D’altra parte ci è riuscito qualcuno che aveva pendenze ben più gravi di lui. A proposito: Previti di nuovo condannato. Vedrete che, come minimo, ora gli offriranno il Tg2 delle 20,30.
sabato, luglio 07, 2007
Né io, né tanto meno il governo da me presieduto, né direttamente né indirettamente, ha mai dato indicazioni a chicchesia di operare schedature, monitoraggi, controlli o quant'altro nei confronti dei soggetti indicati nella documentazione sequestrata al Dr.Pompa"............................................
Quest'uomo è così pulito, bravo e buono che quasi quasi lo crediamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
giovedì, luglio 05, 2007
....I PECCATI DI VELTRONI ......
Nel nuovo uomo di punta del centro - sinistra italiano non si riescono a trovare quelle macchie degne di un vero politico dei giorni nostri.
Nell' era di scalate, furbetti di quartiere, conflitti di interessi, intercettazioni ecc ecc, un uomo non attaccabile sul lato personale non serve a nessuno.
Allora ci ha pensato "Il Giornale" a scoprire i peccati del bel Walter, che bello poi non lo è.
La settimana scorsa il giornale di Belpietro sferrava un duro attacco e gridava allo scandalo al futuro leader del PD colpevole del fatto che a Roma, città di cui Veltroni è sindaco, vi sono un sacco di strade con il fondo rovinato e vi è tanto traffico.
Che cosa grave, come se nessuno sapesse dei peccatucci del Berlusca, come se non si sapesse che abbiamo il 50 % dei politici italiani con la rogna. Tutta robetta.
Il traffico della vie romane, questo si che rende Veltroni un'uomo impresentabile.
Chissà se Belpietro un giorno passeggiando magari per le vie di Milano, Napoli, Torino o Rimini capirà che il traffico non è un problema solo di Veltroni ma bensì una questione mondiale ?
Chissà se magari passeggiando un po' non diventerà anche meno ipocrita...
Nell' era di scalate, furbetti di quartiere, conflitti di interessi, intercettazioni ecc ecc, un uomo non attaccabile sul lato personale non serve a nessuno.
Allora ci ha pensato "Il Giornale" a scoprire i peccati del bel Walter, che bello poi non lo è.
La settimana scorsa il giornale di Belpietro sferrava un duro attacco e gridava allo scandalo al futuro leader del PD colpevole del fatto che a Roma, città di cui Veltroni è sindaco, vi sono un sacco di strade con il fondo rovinato e vi è tanto traffico.
Che cosa grave, come se nessuno sapesse dei peccatucci del Berlusca, come se non si sapesse che abbiamo il 50 % dei politici italiani con la rogna. Tutta robetta.
Il traffico della vie romane, questo si che rende Veltroni un'uomo impresentabile.
Chissà se Belpietro un giorno passeggiando magari per le vie di Milano, Napoli, Torino o Rimini capirà che il traffico non è un problema solo di Veltroni ma bensì una questione mondiale ?
Chissà se magari passeggiando un po' non diventerà anche meno ipocrita...
venerdì, giugno 08, 2007
I BERLUSCLONI
Chi avesse passato parte della giornata di mercoledì assistendo, sul canale 824 di Sky, al dibattito che si svolgeva su richiesta della destra al Senato della Repubblica, oltre alla nausea, avrà avuto molte altre sensazioni sgradevoli. Anzitutto, avrà verificato il cambiamento di clima tra le ore in cui il dibattito si trascinava stancamente ad aula praticamente vuota e l’improvviso cambio di clima teatrale alla luce delle telecamere Rai. Infatti i signori della destra non sono grandi attori, sono piccoli guitti che fanno smorfie e si sbracciano per rubare l’inquadratura ai colleghi. È che hanno imparato a recitare non da Marlon Brando, ma da Silvio Berlusconi, con tutte le differenze fisiche e stilistiche che balzano agli occhi. Così, quando si scandalizzano a comando, i berluscloni strabuzzano gli occhi e fingono di svenire come dive del cinema muto. Non si strappano i capelli perché molti non ce li hanno e comunque Berlusconi, con quello che gli costano quei quattro peli alieni, non se li strapperebbe mai.
Fonte : l'Unità
Fonte : l'Unità
martedì, maggio 29, 2007
CHE RISPARMIATORI I NOSTRI POLITICI !!!!!!
In parlamento bisticciano su tutto ma su una cosa sola si intendono bene :
le loro pensioni ed i loro assurdi privilegi non si toccano!!!
Ecco i loro assurdi privilegi:
1. TESSERA DEL CINEMA gratis
2. TESSERA TEATRO gratis
3. PISCINE E PALESTRE gratis
4. TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
5. CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
6. FS gratis
7. AUTO BLU CON AUTISTA gratis
8. RISTORANTE spesso gratis o a 2 lire
Ecco le loro indennità :
Stipendio di circa 11.000 Euro al mese
Diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma: L’importo mensile è pari a 4.003,11 euro al netto.
Rimborsi per le “spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori di circa 4.000 Euro al mese.
Rimborsi forfettari per le spese accessorie di viaggio.
Rimborsi forfettari per i viaggi all’estero.
Rimborsi forfettari per le spese telefoniche.
Assegno di fine mandato, non quindi al compimento dei 65 anni, ma subito in unica soluzione.
Assegno vitalizio ovvero la pensione che viene percepita dopo aver coperto almeno 30 mesi di attivita’ parlamentare.
Rimborso per le prestazioni sanitarie.
A che serve parlare di sperpero di denaro pubblico se poi chi ci governa percepisce queste indennità?
le loro pensioni ed i loro assurdi privilegi non si toccano!!!
Ecco i loro assurdi privilegi:
1. TESSERA DEL CINEMA gratis
2. TESSERA TEATRO gratis
3. PISCINE E PALESTRE gratis
4. TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
5. CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
6. FS gratis
7. AUTO BLU CON AUTISTA gratis
8. RISTORANTE spesso gratis o a 2 lire
Ecco le loro indennità :
Stipendio di circa 11.000 Euro al mese
Diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma: L’importo mensile è pari a 4.003,11 euro al netto.
Rimborsi per le “spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori di circa 4.000 Euro al mese.
Rimborsi forfettari per le spese accessorie di viaggio.
Rimborsi forfettari per i viaggi all’estero.
Rimborsi forfettari per le spese telefoniche.
Assegno di fine mandato, non quindi al compimento dei 65 anni, ma subito in unica soluzione.
Assegno vitalizio ovvero la pensione che viene percepita dopo aver coperto almeno 30 mesi di attivita’ parlamentare.
Rimborso per le prestazioni sanitarie.
A che serve parlare di sperpero di denaro pubblico se poi chi ci governa percepisce queste indennità?
venerdì, maggio 18, 2007
.....«Le nostre 547mila e passa autovetture pubbliche, se raffrontate alle 73mila degli Usa, le 65mila della Francia o le 54mila della Germania, sono davvero tante. Calcolando una lunghezza media di 4 metri e 80 se le mettessimo tutte in fila in linea andremmo da Roma a Mosca ed anche oltre, oppure da Madrid ad Ankara. Impilate una sull’altra formerebbero invece una torre alta 862 chilometri, 97 volte l’Everest»...........
Paolo Baroni La Stampa, 17 maggio 2007
Paolo Baroni La Stampa, 17 maggio 2007
giovedì, maggio 03, 2007
QUANDO NON C'E' LIBERTA' DI PAROLA
Ospite al circolo della stampa di Milano, il 16 aprile Emilio Fede è stato accolto da un gruppo di persone che, lo ha avvicinato per fargli un po' di domande sulla questione delle frequenze tv, sulla questione della legittimità di rete 4 e affini.
Le provocazione, va detto non sono mancate, e tutto è stato documentato in video.
Autore della pesante contestazione il già famoso Piero Ricca che qualche tempo fa diede del buffone a Berlusconi.
Fede si è presentato con 4 guardaspalle e qualche fanciulla, poi ha risposto con tono sarcastico e volgare alle domande dei contestatori dando poi dell'imbecille a Piero Ricca.
Dopo questo un guardaspalle ha strattonato uno dei contestatori che si è poi un po' risentito e c'è stata una animata discussione.
"Lo abbiamo criticato per il suo servilismo, la sua cialtroneria, la sua indecenza rispetto ai canoni della professionalità" dice Ricca.
Lui intanto inscenava delle reazioni fisiche e mentre saliva le scale ha fatto partire degli sputi.
Durante la vicenda sono arrivate quattro pattuglie di Polizia e una dei Carabinieri.
Io penso che se personalmente chiamo i Carabinieri perchè sono stato rapinato ne arriva a malapena una ed in ritardo! ed è vergognoso! Cinque pattuglie per Emilio Fede!
Le guardie poi hanno identificato i contestatori ma si sono rifiutati di chiedere le generalità a Fede che comunque tanto calmo non era rimasto.
In Italia chi si toglie lo sfizio della libertà di parola verso alcuni personaggi, viene catalogato come un delinquente e questo è vergognoso.
Secondo me è un grosso problema, il problema di tutta la televisione e di tutto il sistema.
"Emilio Fede è uno squadrista del video, Fede ha il compito nel partito - azienda di suggestionare il pubblico, quel pubblico meno evoluto culturalmente, un pubblico da un milione di voti" aggiunge Ricca.
Fede non fa il giornalista ma il politico.
Tutto questo mi fa male, mi rattrista il fatto che chi si riempie la bocca parlando di libertà, non accetti le critiche da un semplice cittadino incensurato e pulito.
Vergogna Fede !
Vergogna Mediaset!
Vergogna a questo sistema televisivo!
Le provocazione, va detto non sono mancate, e tutto è stato documentato in video.
Autore della pesante contestazione il già famoso Piero Ricca che qualche tempo fa diede del buffone a Berlusconi.
Fede si è presentato con 4 guardaspalle e qualche fanciulla, poi ha risposto con tono sarcastico e volgare alle domande dei contestatori dando poi dell'imbecille a Piero Ricca.
Dopo questo un guardaspalle ha strattonato uno dei contestatori che si è poi un po' risentito e c'è stata una animata discussione.
"Lo abbiamo criticato per il suo servilismo, la sua cialtroneria, la sua indecenza rispetto ai canoni della professionalità" dice Ricca.
Lui intanto inscenava delle reazioni fisiche e mentre saliva le scale ha fatto partire degli sputi.
Durante la vicenda sono arrivate quattro pattuglie di Polizia e una dei Carabinieri.
Io penso che se personalmente chiamo i Carabinieri perchè sono stato rapinato ne arriva a malapena una ed in ritardo! ed è vergognoso! Cinque pattuglie per Emilio Fede!
Le guardie poi hanno identificato i contestatori ma si sono rifiutati di chiedere le generalità a Fede che comunque tanto calmo non era rimasto.
In Italia chi si toglie lo sfizio della libertà di parola verso alcuni personaggi, viene catalogato come un delinquente e questo è vergognoso.
Secondo me è un grosso problema, il problema di tutta la televisione e di tutto il sistema.
"Emilio Fede è uno squadrista del video, Fede ha il compito nel partito - azienda di suggestionare il pubblico, quel pubblico meno evoluto culturalmente, un pubblico da un milione di voti" aggiunge Ricca.
Fede non fa il giornalista ma il politico.
Tutto questo mi fa male, mi rattrista il fatto che chi si riempie la bocca parlando di libertà, non accetti le critiche da un semplice cittadino incensurato e pulito.
Vergogna Fede !
Vergogna Mediaset!
Vergogna a questo sistema televisivo!
sabato, aprile 21, 2007
Riporto una spettacolare frase di Valter Veltroni al congresso Ds, volevo metterla in risalto perchè riesce a spiegare quello che per me significa essere di sinistra:.....«La speranza si deve alimentare anche della consapevolezza che ci sono le parole e le cose. Sinistra è una bellissima parola, sta dentro di noi, è un insieme di valori, di passioni». Ma, dice anche: «Vorrei ricordare che non era socialista Gandhi, come non lo era Marthin Luther King». «Sono di sinistra se, di fronte alla solitudine di un'anziana malata, mi accorgo che anche la mia vita perde qualcosa; sono di sinistra se le rinunce di una famiglia di quattro persone rendono la mia più povera; sono di sinistra se vedo un bambino che muore di fame, e in quel momento è mio figlio, mio fratello piccolo». È lungo l'elenco con cui Veltroni, spiega dal palco perché essere di sinistra «non è appartenere ad un partito di quell'area, ma quello per cui mi batto. Ciò per cui mi batto mi descrive più di ogni altra cosa»
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