martedì, ottobre 31, 2006

BLATTER.. MA TACI UNA VOLTA!!!!

Quest'uomo non ha più ritegno..
Non posso credere che un personaggio del genere possa continuare a ricoprire la carica di maggior esponente del calcio.
Non può continuare a gettare sputi ed insulti all'Italia.
Va bene, forse il rigore contro l'Australia non c'era ma non importa. L'Italia, che non ha ricevuto mai un favore arbitrale , è campione del mondo ed il signor Blatter, visto l'incarico che ricopre, dovrebbe solo complimentarsi con tutta la squadra.
Io penso che dovrebbe quantomeno contenersi e non palesare tutto questo odio nei nostri confronti anche perchè di errori arbitrali ce ne sono in continuazione e non finiranno mai di esserci.
Personalmente sono indignato ed offeso dalla prepotenza di quest'uomo.
Ora basta! Un po' di rispetto! Che l'Italia si faccia sentire pretendendo subito le scuse di Blatter, anche a costo di metterselo contro, non facciamo i soliti Italiani, un po' di orgoglio!
Spero che si faccia al più presto un po' di pulizia e che certi personaggi senza vergogna, vengano eliminati da questo mondo.

lunedì, ottobre 30, 2006

......per cambiare discorso...

STARE TROPPO AL CELLULARE FA MALE ALLA SALUTE!!

Uno scienziato americano, Goerge Carlo, dopo tre anni di ricerche a capo del gruppo Health Risk Management Group, ha reso noto i risultati dello studio che è costato più di 27 milioni di dollari. La ricerca ha rivelato che il cellulare può provocare tumori al cervello, danneggiare le funzioni di rigenerazione del sangue, provocare danni ai bambini e alle donne incinte.Lo scienziato sostiene che non si può più parlare di innocuità dei telefonini. Se lo studio da un lato conferma che la radiazione emessa dai cellulari non è sufficiente per provocare la rottura del DNA, dall'altro dimostra che chi usa il cellulare ha molte più possibilità di contrarre un tumore al cervello. Goerge Carlo ritiene che le aziende che chiedono ai propri dipendenti di usare il cellulare al lavoro devono mettere in campo misure preventive, come l'uso dell'auricolare, se non vogliono in futuro dover fare fronte a problemi di salute che possono derivare dall'uso dei telefonini.Ci sarebbero già diversi studi legali interessati a finanziare ulteriori ricerche per arrivare a mettere in piedi una mega-causa contro gli operatori del settore. Per il momento però tutto è fermo anche perché, lo stesso Carlo, ha affermato che ulteriori ricerche vanno effettuate e che dovrebbero essere condotte da organismi indipendenti.

mercoledì, ottobre 25, 2006


Putin ha detto che gli Italiani sono mafiosi.....

Sicuramente il suo grande amico Berlusconi gli avrà parlato di Dell'Utri e di Vittorio Mangano!!!!!

sabato, ottobre 21, 2006

COMUNIST BANDITEN

Banditi urla il cavaliere da Arcore.
Già e lo dice uno che di bandite se ne intende al punto tale di averne uno in casa e scambiarlo per uno stalliere.
Ce l’ha con Gentiloni che vorrebbe modificare un po’ la legge Gasparri.
Non è più democrazia spiega il cavalier bellachioma.
Nel dizionario di Arcore dicesi democrazia un imprenditore che si butta in politica per risanare le sue aziende e non finire in galera ed alla fine ci riesce, mentre dicesi banditismo un governo che agisce, senza imprese da difendere, nell’interesse dei cittadini e non in quelli del dott. Gonfalonieri.
Alla fine però io sono anche un po’ contento della polemica, perché Silvietto è tornato quello di sempre e cioè uno che quando si parla di problemi dell’Italia sonnecchia ma quando si parla dei suoi monopoli vari, salta dalla poltrona al punto tale di spettinarsi il folto capello trapiantato.
Tramonta in questo modo anche la bella favola secondo la quale il nanetto non si occuperebbe più delle sue aziende. Quelle poche volte che non lo fa è perché c’è qualche Gasparri di turno a far la guardia .
Naturalmente il piangi e fotti preventivo di Berlusconi e Gonfalonieri è l’ennesimo proclama per impietosire ed ottenere un “congruo” sconto.
In poche parole, parlando della questione Mediaset, sono 16 lunghi anni che dura il monopolio incostituzionale di Berlusconi , alla faccia dei banditi “comunisti” (che scommetto prorogheranno ancora la baracca così com’è), alla faccia del governo”comunista” e dei magistrati “comunisti”!
In compenso “Europa 7” dell’imprenditore Francesco di Stefano, ha vinto la concessione nel 99 ma ancora non ha le frequenze.
Tutto questo fra le lacrime di Confalonieri e Berlusconi.
Piangi e fotti!!!

venerdì, ottobre 20, 2006

.....MUSICA!!!!!

..LO SBAGLIO..
BY GIGI D'AGOSTINO..

Certi problemi non sono un dramma perchè è la vita che li programma e questa vita mi ha messo in vita forse quel giorno era impazzita, certi problemi non sono un dramma perchè è la vita che li programma e se lo fa sa quel che fa..... e chi lo sa quand'è che sbaglia quando ci dona quando ci toglie e chi lo sa quand'è che sbaglio quando son solo o con mia moglie e chi lo sa quand'è che è meglio se per capire cosè uno sbaglio nessuno sa qual'e la soglia per poter dire diamoci un taglio ...chi lo sa se darci un taglio non sia frutto del prorpio orgoglio non so più qual'è il mio meglio se non si scioglie questo groviglio... certi problemi non sono un dramma perchè è la vita che li programma e se lo fa sa quel che fa e chi lo sa quand'è che sbaglia quando ci dona quando ci toglie e chi lo sa quand'è che sbaglio quando son solo o con mia moglie e chi lo sa quand'è che è meglio se per capire cosè uno sbaglio nessuno sa qual'e la soglia per poter dire diamoci un taglio chi lo sa se darci un taglio non sia frutto del prorpio orgoglio non so più qual'è il mio meglio se non si scioglie questo groviglio non so più qual'è il mio meglio se non si scioglie questo groviglio tutta apparenza un solo abbaglio non c'è canzone senza uno sbaglio ....
un misto di pensieri, rime e suoni uniti dal ritmo "lento violento" caratteristico di Gigi D'Agostino!!

giovedì, ottobre 19, 2006

......DI MARCO TRAVAGLIO ...SVEZIA-ITALIA 2 A 0

Una settimana dopo il suo insediamento, il governo svedese del conservatore Fredrik Reinfeldt ha già perso per strada due ministri e, molto probabilmente, ne perderà presto un terzo. Cecilia Stego Chilo, responsabile della Cultura, s’è dimessa dal governo perché giornali e televisioni hanno scoperto che ha evaso il canone della tv pubblica e non ha pagato i contributi alla tata dei suoi figli. «Non pagare l’abbonamento alla televisione pubblica - ha dichiarato la ministra uscente mentre usciva, scusandosi con il popolo svedese - e assumere in nero una baby sitter sono infrazioni inaccettabili». Maria Borelius, ministra del Commercio estero, s’è dimessa sia dal Parlamento sia dal governo perché giornali e tv hanno scoperto che ha assunto una badante in nero, non ha pagato le tasse sulla casa delle vacanze intestata a una società off-shore, ha venduto azioni di una società senza informare gl’ispettori finanziari e, anche lei, ha evaso il canone tv. In una pubblica dichiarazione, la donna ha detto: «La pressione della stampa sulla mia famiglia, i miei amici e persino i miei vicini di casa mi ha reso impossibile una vita normale». Intanto, prima che la stampa tirasse in ballo anche lui, il ministro dell’Immigrazione Tobias Billstrom s’è autodenunciato pubblicamente: «Anch’io non ho pagato il canone». Per ora rimane al suo posto, ma a Stoccolma si accettano scommesse su quanto durerà. Lì le carriere dei politici vengono stroncate per molto meno: nel ’95 la popolarissima ministra Mona Sahlin fu costretta a ritirarsi a vita privata per altro gravissimo illecito: aveva acquistato dolci per i figli con la carta di credito ministeriale. Nell’ultima campagna elettorale, il premier uscente Goran Persson aveva accusato il rivale conservatore Reinfeldt di aver assunto una tata in modo irregolare: Reinfeldt l’aveva sbugiardato, esibendo le ricevute dei versamenti previdenziali.
È fin troppo facile immaginare che accadrebbe in casi analoghi in Italia, dove per molto peggio si diventa, come minimo, presidente del Consiglio. Non c’è neppure bisogno di attivare la fantasia: da noi casi analoghi accadono di continuo, con qualche piccola differenza. Anzitutto, del canone e delle colf nemmeno si parla, visto che abbiamo in Parlamento 84 tra pregiudicati (25), condannati provvisori, imputati, indagati e prescritti per reati che vanno dall’omicidio alla mafia, dalla corruzione alla concussione, dalla truffa all’abuso edilizio, dalle percosse alle lesioni, dalla detenzione di esplosivi alla banda armata, dall’incendio alla frode fiscale, dal falso in bilancio all’adulterazione di vini. In secondo luogo, l’evasione del canone e dei contributi è stata condonata dai 12 colpi di spugna varati nella penultima finanziaria del governo Berlusconi. E comunque sarebbe tutto coperto dall’indulto. Ma, soprattutto, in Italia non si dimette nessuno: a parte Di Pietro e Storace, non si ricordano nella presunta Seconda Repubblica altri ministri inquisiti che se ne siano andati. Anzi, di solito fanno carriera. Ministri che chiedano scusa, poi, non se ne conoscono proprio. Anche perché nessuno gliele chiede, le scuse. Nelle vere democrazie, sono la stampa e le tv a premere sui politici perché diano spiegazioni ed, eventualmente, dimissioni. In Italia si preferisce alzare cortine fumogene per confondere la gente, a base di slogan intraducibili in qualunque altra lingua diversa dalla nostra. Appena scoppia uno scandalo, salta subito su qualcuno a invocare il segreto istruttorio, come se un politico potesse difendersi dall’accusa di rubare rispondendo: «È un segreto». Poi si invoca la privacy. Poi si assicura «massima solidarietà» al povero perseguitato, che intanto va da Vespa e da Ferrara a farsi assolvere. Poi si invita la magistratura a non invadere il campo della politica. Poi si indaga sul colore delle toghe che hanno scoperto lo scandalo. Poi si apre il dibattito sul primato della politica. Poi si mette in guardia dal giustizialismo, dal giacobinismo, dal girotondismo, dal moralismo, dal circuito mediatico-giudiziario. Poi si ricorda la presunzione di innocenza, come se bisognasse aspettare la sentenza di Cassazione per liberarsi di un politico indegno. Poi si corre a tagliare le unghie ai magistrati che indagano troppo, a punire severamente i giornali che scrivono troppo, e a rafforzare l’immunità parlamentare per i politici che delinquono troppo. A proposito: dov’è che si firma per iscriversi alla Svezia?

da l'Unità

mercoledì, ottobre 11, 2006

SIAMO STANCHI DI QUESTA TELEVISIONE!!

Si parla sempre di brutta televisione, volgare, di basso profilo, televisione di poca eleganza.
Una televisione dove impazzano i reality, litigate, isulti in diretta, una televisione dove i programmi di cultura si contano sulla punta delle dita.
Una tv dove ciò che conta è solo e unicamente l'ascolto, già l'ascolto perchè ormai autori, produttori e giornalisti fanno di tutto solo per aumentare le percentuali di odience.
Capita allora di fare zapping e trovare finti poveracci naufraghi su finte isole, oppure vagabondi rinchiusi in una casa con la sola preoccupazione di mangiare, dormire e fumare, oppure anche imbattersi in liti furibonde modello Sgarbi-Mussolini.
Ma in fondo non è colpa di nessuno se la settimana scorsa 5 milioni di deficenti hanno seguito (o meglio subito) la furibonda lite di Sgarbi con la Mussolini.
Non è colpa di nessuno se ad ogni edizione del "grande fratello" ci sono milioni di spettatori inchiodati alla tv e così vale per "l'isola dei famosi"," la fattoria" ecc ecc...
Io penso che dovremmo avere ogni tanto l'intelligenza di cambiare canale e smetterla di subire passivamente davanti ad uno schermo.
La televisione così com'è non serve a nulla, ci prende solo in giro!!!

martedì, ottobre 10, 2006

ANTIDOPING A PALAZZO CHIGI

L'esca una finta intervista sui temi della finanziaria, con relativi operatori del caso e truccatrice.
Un test rapido, a sorpresa.
L'onorevole che ha la fronte troppo lucida e la truccatrice che tampona, tracce di sudore e via l'ipotetica prova del consumo di stupefacenti mentre la messa in scena dell'intervista continua senza intoppi.
In questo modo la troupe delle IENE ha smascherato 50 deputati scoprendo poi che il 32% di loro ha fatto uso di droga negli ultimi tre giorni. Un dato che potrebbe essere potenzialmente anche più alto perchè riferito appunto ai soli tre giorni antecedenti il test.
Vizi e vizietti quindi che sembrano noti nel mondo della politica ma guai a rivelarli.
Nell'Italia delle ipocrisie si sa ma non si dice, si sa del parroco con le prostitute, si sa del meneger che usa droga, del politico che si sta disintossicando ecc.. ecc..
Si sa tutto ma non si scrive e quando si scrive lo si fa perchè se ne sono già occupati altri, in questo caso le IENE, in altri casi Striscia la Notizia e nella maggior parte dei casi la magistratura.
Viene dimostrato ancora una volta che i politici sono persone normali, come altre e che come tante altre si drogano, anche se non lo ammettono quasi mai.
Basta con le ipocrisie, sono sicuro che se si facessero dei controlli antidroga in Parlamento, verrebbero fuori dei risultati a dir poco "stupefacenti".
Questa è la gente che governa o vorrebbe governare il nostro paese.
Queste sono le persone che intendono dare lezioni di moralità agli italiani.
Questi sono i politici che devono combattere il fenomeno della droga nel nostro paese, quelli che emanano disegni di legge contro spacciatori e consumatori di stupefacenti.
Politici carissimi vergognatevi!!!

venerdì, settembre 29, 2006

AZIENDE IN ROSSO, MANAGER STRARICCHI

Milioni di euro per stipendi e liquidazioni.
Era stato il segretario della Cgil Epifani qualche giorno fa a denunciare gli scandalosi stipendi dei grandi dirigenti pubblici e privati.
Alcuni giornali i giorni scorsi hanno fatto i conti in tasca ai top manager, ed è venuta fuori una classifica dove l'unità di misura dei primi 50 è sempre di milioni di euro.
Si va da Emilio Tonini, il più povero, che però almeno può vantare l'ottimo stato di salute del "Monte dei Paschi", a Giancarlo Cimoli che lo sopravanza a quota 2.8 milioni e che sta mandando in rovina l'Alitalia, per arrivare a Elio Catania che per aver lasciato le FS in rosso, è stato premiato con una liquidazione di 7 milioni di euro.
Per questi signori il solco che si è creato con il resto del paese è sempre più profondo. Il senso di precarietà è sempre più in aumento, i redditi italiani sono i più bassi d'Europa e la differenza tra dirigenti e dipendenti nel giro di pochi anni è passata da 1 a 10 a 1 a 1000.
Già, perchè in Italia si guadagna poco e la maggior parte dei lavoratori con contratti standard, vive con meno di 1300 euro.
Colpa della crisi economica che ha attraversato il paese si potrà dire.
Eppure gli stipendi dei manager italiani non ne hanno risentito, il raffronto con l'estero fa fare ai paperoni di casa nostra un figurone in tutte le classifiche.
Marco Tronchetti Provera, con i suoi 8 milioni, ha quasi raddoppiato Arun Sarin della Vodafone ed ha lasciato a milioni di distanza altri suoi colleghi di settore.
Almeno in qualcosa siamo i primi in Europa!! Vergogna!!!

giovedì, settembre 21, 2006

COMPLIMENTI A LIBERO !

Cosa ci fa Moggi opinionista su Libero?
Perchè ad un personaggio del genere viene affidata una rubrica su un quotidiano?
Certo Feltri ci ha abituati a prese di posizione stravaganti ed è vero che in Italia il tempo passa in fretta: il bello ed il cattivo si alternano allegramente, la stagione del giustizialismo si trasforma velocemente in perdonismo.
Detto ciò non è giusto che uno dei maggiori responsabili dell'"uccisione" del calcio italiano sia ancora sulle pagine dei giornali, ancor di più se con propri articoli.
Tutto questo comunque non mi stupisce : in un giornale "spazzatura" come lo è Libero, Moggi si sentirà perfettamente a suo agio.

FESTA UNITA' PESARO 2006



Grazie a tutti.
Alle centinaia di migliaia di visitatori, ai 3500 volontari, alla città di Pesaro ed alla sua provincia, alle forze dell'ordine, ai DS pesaresi ed alle marche, agli sponsor, agli ospiti, agli organizzatori.
A quanti hanno reso possibile una bellissima festa.
A tutti quelli con cui iniziamo ora una nuova storia.
Concerti, musica, ma anche momenti culturali indimenticabili.
Ospiti di livello internazionale, politici avversari che sono stati anche applauditi, ma anche giochi per bambini e ragazzi.
Migliaia di volontari che hanno lavorato divertendosi per una cosa in cui credono.
Tutto questo fa pensare che siamo davvero unici, tutto questo ci contraddistingue dagli altri.
Grazie di nuovo compagni!

martedì, settembre 19, 2006

"Berlusconi come lo storico nazista"Bufera sulla frase di Buttiglione

FIUGGI (Frosinone) - Una frase detta da Rocco Buttiglione oggi, in apertura della festa dell'Udc, scatena una bufera della Cdl. O, meglio, una durissima reazione da parte dei dirigenti di Forza Italia. Una querelle che, in poche parole, può essere riassunta così: l'ex ministro dei Beni culturali ha dato del nazista a Silvio Berlusconi? Domanda non oziosa, visto che - pur non nominando mai il Cavaliere - Buttiglione gli attribuisce una visione della politica vicina a quella del "grande filosofo tedesco nazista" Karl Schmidt.
Karl Schimdt, che dice che la politica è la lotta a morte per la distruzione del nemico. Non importa se va a fondo il paese, importa che il nemico muoia.
Certo, Buttiglione non accusa Berlusconi di essere un fan del Terzo Reich, ma lo strappo almeno sul piano dialettico è forte.
E infatti, le reazioni di Forza Italia non si fanno attendere. Comincia il coordinatore nazionale, Sandro Bondi: "Nel caso di Buttiglione - dice - troppa filosofia fa male alla politica".
"La traduzione di tutto ciò - prosegue Cicchitto - è consistita nella demonizzazione di Berlusconi che è in atto da più di dieci anni".
Ci risiamo, ma perchè i Berluscones ogni volta che si parla del loro padrone devono parlare di demonizzazione?
Visto che questa demonizzazione continua e il nanetto perde le elezioni da almeno 6 anni perchè queli della C.d.L. non decidono di cambiare leader ? Non sarebbe più onesto avere come capo un politico che non sia mafioso pregiudicato e che non abbia un simile conflitto di interessi?

giovedì, settembre 07, 2006

CONFLITTO DI INTERESSI

Tema caldo di questi giorni è la questione del conflitto di interessi.
La legge 361 del 1957, mai abrogata ma calpestata da 12 anni, stabilisce che Silvio Berlusconi in quanto concessionario di frequenze TV, non può ne essere eletto in parlamento ne andare al governo.. O vende le sue TV o ritorna alla sua vita privata.
Se torna alla vita privata non può comunque possedere tre reti sull’analogico terrestre ma deve scendere a due.
Per una legge del 07/12/1994 il legislatore è vincolato a impedire la formazione di posizioni dominanti nell’emittenza privata e favorire il pluralismo delle voci nel settore televisione.
Su questo tema si sono scatenati i giorni scorsi i più “autorevoli” (si fa per dire) giornali di destra.
Da una parte “Il Giornale”, quotidiano della famiglia Berlusconi (ma va!) che, nonostante l’impegno per apparire democratico e pacato, sta facendo del terrorismo contro il leader Prodi.
Dall’altra “Libero” con un Feltri che “vomita” ingiurie, offese ed insulti a tutti gli uomini di governo, volgarizzando ogni cosa che scrive e rinunciando a fare un serio giornalismo di opposizione
Giornali che titolano i principali articoli con offese e volgarità, giornali che secondo me sono scarsi sotto l’aspetto qualitativo del contenuto.
D'altronde per Feltri e Belpietro la sinistra è sempre ai ferri corti e se un giorno è spaccata per l’indulto, l’altro è spaccata per la finanziaria, poi è in rotta di collisione per il Libano poi sta per cadere il governo per le pensioni ecc…ecc…
Feltri e Belpietro stanno facendo giornalismo non d’opposizione ma di speranza aspettando con ansia l’evento che faccia cadere i comunisti cattivi (ma che non arriva e che non arriverà).
Si ripete pure che la legge sul conflitto di interessi non deve essere punitiva, ne andare contro Berlusconi. E contro chi dovrebbe andare se non contro il titolare del più macroscopico conflitto di interessi della storia dell’occidente?
Forse contro di me che sono consigliere nel mio comune e di intestato non ha neanche la macchina?
E’ come dire che la legge della patente a punti è una legge punitiva nei confronti dei pirati della strada.
Il portavoce del Cavaliere lacrima: “ si vuole impedire a Berlusconi di fare politica!”
Per la verità è sempre stata la massa dei suoi interessi ad impedirgli di fare politica , costringendolo per la maggior parte a farsi i fatti suoi e non degli italiani!!!!!!
In ogni caso ha ragione Fassino.
I Berluscones prima di piangere dovrebbero informarsi bene e scopriranno di non aver nulla da temere.
Finche Berlusconi resterà all’opposizione non cambierà nulla, se poi i vari Casini, Fini ecc..ecc.. fossero così poco intelligenti da rivolerlo al governo(sempre che lo vogliano i cittadini), non dovrà vendere nulla ma dovrà affidare le azioni ad un blind trust.
In ogni caso Berlusconi non è un cretino come tutti i suoi dipendenti, queste cose le sa e lui se ne sta bello tranquillo in Sardegna tra feste di vip, concerti e giochi pirotecnici a base di colate di lava!

venerdì, agosto 25, 2006

martedì, agosto 22, 2006

MEETING DI CONFUSIONE E DISPERAZIONE , MANCA PRODI!

.... Ma tranquilli siamo ben rappresentati politicamente dal cavaliere Silvio Berlusconi, invitato (parole di Cesana, leader di c.l. ) come uomo che ha fatto tanto per l'Italia.
Gia fatto tanto, perchè non si può negare che Silvio, in cinque anni al governo, non abbia fatto niente:
innanzitutto ha evitato la galera, il farabbutto, poi grazie ad altre piccole leggine ed aggiustamenti vari ha solo aumentato la pubblicità per Mediaset (legge Gasparri), ha datto alcuni appalti alla banca Mediolanum, ha avuto vantaggi per migliardi di euro come assicuratore, grazie alla finanziaria ha fatto usufruire al fratellino di contributi statali per il digitale terrestre ( rilevatosi poi una cagata pazzesca, ma non importa), ha commissionato un numero doppio rispetto al governo precedente di spot a Mediaset ecc... ecc...
In poche parole cinque anni di intenso lavoro!!!!!
Ma torniamo al nocciolo del discorso, perchè non è stato invirtato Prodi?
"Non possiamo invitare tutti" è la risposta della presidentessa Emilia Guarnieri!
Ma Prodi non è uno dei tanti signora, Prodi è il Presidente del Consiglio e che piaccia o no rappresenta gli Italiani più di ogni altra persona in questo momento.
Ma non ci stupiamo di questo. Tutti sappiamo che C.L. è orientata verso la Casa delle Libertà e invitare il "comunista mangiatore di bambini" Prodi non sarebbe stato un bel vedere per la platea. Sarà un tripudio per il nano pelato e scommetto che il cagnolino Emilo Fido manderà in onda dei pezzi dove verranno elencati tutti i servizi forniti allo stato dal suo padroncino.
Secondo me il meetig è solo una manifestazione politica orientata e per nulla obbiettiva, dove per di più si guadagnano milioni di euro con sponsor vari!!

LAVORARE TROPPO FA MALE ! PAROLA DI PAPA

......MA POI L'AFFITTO LO PAGO CON LE PREGHIERE!!!

Questa il Papa se la poteva anche risparmiare, proprio adesso che la gente torna dalle vacanze ed è ricoperta di lavoro!!
Questi mangiatori di ostie, navigano nell'oro e si permettono di dare dei così bizzarri consigli,proprio loro che sono fuori classifica tra chi lavora!
Chissà cosa penseranno quelle persone che sono costrette a fare delle ore di straordinario per poter pagare l'affitto!
Chissà cosa penseranno quelle coppie che non possono permettersi dei figli perchè non riuscirebbero a comprare i pannolini!
Forse il pontefice non sa cosa significa guadagnare 1000 euro al mese e pagarne 500 d'affitto, forse nel Vaticano non hanno di questi problemi visto che non pagano neanche le tasse, loro!
Detto questo concludo qui la mia polemica perchè il mio discorso potrebbe diventare volgare, ma sarebbe meglio che tutto il clero smettesse di vendere fumo alla gente, quella gente che è abituata a convivere con i problemi e le insidie della vita, problemi che certamente non si possono vedere con i paraocchi della Chiesa!

giovedì, agosto 17, 2006

e gli schifosi ladri di Forza Italia si complimentano con lui!!!

...non hanno perso l'occasione quelli di Forza Italia !!!
Il partito riporta il simpatico episodio di cui è stato protagonista il capogruppo.
L'Ufficio Stampa di Forza Italia sottolinea la "buona educazione", la "signorilità" del senatore, capace di far la fila "senza prepotenze e favoritismi", come un "semplice cittadino".
Forse Schifani non ha fatto la coda al ristorante semplicemente perchè da quando non si fa più il riporto non viene più riconosciuto...Eppoi non brilla più di luce riflessa... il suo capo è stato declassato.
Forse quelli di Forza Italia non sono abituati a comportarsi da persone normali, forse non lo sono neanche!!!
Forse per la destra essere onesti e'una cosa tanto rara da meritare un articolo sui giornali.
Ma guarda te a che cosa si devono attaccare per fare notizia!! ma che vadano a c....

UN CITTADINO TRA I CITTADINI

Giorni fa è incredibilmente finita sui giornali la notizia che Renato Schifani, capogruppo di Forza Italia, ha fatto normalmente la coda davanti al ristorante anziché pretendere un trattamento di favore.
Io penso che allo stesso modo si potrebbe anche pubblicare un articolo sul atto che Schifani non picchia la moglie, oppure non passa con il rosso oppure non spaccia droga.
Il capogruppo di Forza Italia, pur essendo un personaggio di spicco nel mondo politico, è un cittadino normale con dei diritti, dei doveri e con quelle regole civili di buon senso ed educazione da rispettare .
Questi comportamenti , che io reputo normali e civili, non dovrebbero fare notizia.
Il fatto che un gesto così sia finito sui giornali, è segno che non siamo abituati alla buona educazione e tantomeno all’ugualianza dei diritti e dei doveri, cose che ovviamente riguardano anche i politici.
Gli italiani non sono imbecilli (come il giornalista) e il fatto che Schifani si sia comportato come un cittadino tra i cittadini, non penso che possa aumentare simpatie nei suoi confronti.

venerdì, agosto 11, 2006

BOOM DELLE ENTRATE FISCALI...

DESTRA O SINISTRA COSA IMPORTA!!!

I risultati raggiunti nel primo semestre dell'anno e diffusi qualche giorno fa dal fisco sono positivi. Le percentuali dell'Agenzia delle Entrate evidenziano un + 12.3 sulle entrate e un + 101.9 dalla lotta all'evasione (dati de "La stampa") .
In poche parole senza varizioni di aliquote aumentano gli introiti fiscali senza che sia assolutamente aumentato il reddito.
Il presidente del consiglio Prodi si prende il merito commentando che la gente, sapendo che non si faranno più condoni, è diventata più saggia.
Nel frattempo la c.d.l contesta: "merito nostro, e di ciò che è stato fatto con il precedente governo" afferma Cicchitto.

Innanzitutto io penso che dovrebbero tenersi bene in mente tutti che una rondine non fa primavera e che, essendoci miglioni di evasori, sulle politiche fiscali non si potrà mollare la presa.
Il governo Prodi farà bene a tenere gli occhi aperti e continuare la forte lotta all'evasione con ogni mezzo.
In secondo luogo vorrei dire che sarei stato molto più onorato se i politici italiani avessero commentato la cosa con un po' di imparzialità. Va bene far politica, ma gli introiti fiscali non sono ne di destra ne di sinistra , gli introiti del fisco tengono in piedi il nostro paese.
Perchè di fronte a questa cosa ci si devono per forza prendere i meriti? Che sia merito di quel genio di Tremonti o del mago Othelma Prodi cosa cambia?
La campagna elettorale è finita e noi cittadini non vogliamo più essere inondati di percentuali e numeri di cui non possiamo verificarne la verità!!